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domenica 8 agosto 2010

EN FUITE - IN FUGA



Stazioni, treni & rotaie, viaggiatori addormentati… atmosfere squallide & struggenti. E’ il viaggio come metafora, è la vita stessa in cammino.
Vecchia poesia che risale al tempo in cui, giovane pendolare sulle Ferrovie Nord (tratta Varese - Milano), non fotografavo ancora (come faccio oggi) ma raccoglievo immagini, angosce e desideri in versi che oggi mi sembrano molto esili ed anche,forse,un po' ammaccati dal tempo ma ancora nostalgici e dolenti...


C'est un train dans mes rêves.
C'est le train qui je prends tous les matins
avec les portières voilées
qui regardent le paysage sur la route
en frissonnant de peine

C’è un treno nei miei sogni.
È il treno che prendo ogni mattina
dai finestrini appannati
che guardano i paesi in cammino
e rabbrividiscono di pena.




Dans le rêve sont inchangées les odeurs,
la poudre, les portes qui baillent
mais ce train n'arrive pas dans la plaine :
il change de route, il gagne le maquis
par les champs, par les bois assoupis,
il fuit les gares qui l'attendent
qui continuent à l'attendre, surprises


Nel sogno, sono intatti gli odori,
la polvere, le porte che sbadigliano,
ma questo treno non arriva nella pianura:
cambia strada e si dà alla macchia
per i campi, per i boschi addormentati,
fugge dalle stazioni che lo aspettano,
continuano ad aspettarlo,meravigliate





Et les voyageurs éperdus se réveillent:
chacun dépose son fardeau
chacun jette le masque terni
son masque gris comme la pluie

E i passeggeri smarriti si svegliano:
ciascuno depone il suo fardello.
Ciascuno getta la maschera scolorita,
la sua maschera grigia come pioggia.



Et toute l'angoisse éclate soudainement
des portières pleines de solitude...
fuit des glaces transparentes
des wagons qui défilent parmi les arbres

E tutta l’angoscia esplode all’improvviso
dai finestrini densi di solitudine…
fugge dai vetri trasparenti,
dai vagoni che sfilano tra gli alberi.



Nos ombres s'agitent à contre-jour
pour capturer les inquiétudes oubliées:
tous les papillons qui tombèrent fous
avec les moucherons, dans le nuits d'été

Si agitano le nostre ombre controluce
per catturare pensieri dimenticati:
tutti quei moscerini e le farfalle
che caddero, folli, nelle notti d’estate.





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