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domenica 8 novembre 2009

ULTIMA STANZA PER FRANCO


"They're Laughing at You"
progettocicero.ning.com


Ti raggiungo per mare
nell’ultima stanza
della tua ultima casa
-Vedi che ci sono riuscita?-
Tu ansimi, incagliato
tra tentacoli e polipi,
sacchi di liquidi vitali,
meduse flaccide & trasparenti,
che ti ancorano sul fondo.
Giaci in una luce bianca
tra bianchi coralli di plastica
e sbarre metalliche
che ti accerchiano.
Incatenato sott’acqua,
sospeso in sogni ignoti,
palpiti & soffochi
e, a tratti, riemergi

L’ultima stanza per te
e per me, con te,
dove l’ impotenza ci riempie
gli occhi di poche,
vitree gocce d’acqua taglienti.

Tu che mi guardi ed ansimi,
io so che mi parli
ma liquidi catarri
ti gorgogliano nei polmoni vischiosi,
bolle d’ossigeno ti si schiudono
come madrepore nella bocca,
si calcificano,
sigillano
la tua muta voce.

Tu che mi guardi ed ansimi,
io so che ti parlo
e annaspo ed urto
contro i vetri di un acquario:
dell’acquario da esposizione,
l’ultima tua casa verde
dove è in allestimento
la tua lenta dissoluzione.
Dove si può solo bisbigliare
o parlar d’altro,
ossessivamente,
dove non si può piangere,
dove non si deve urlare.

Ansimante ultimo mare,
marea del nulla
che sali lentamente
nel suo ultimo corpo,
chiuditi!
Soffoca!
Inghiotti!
Poi... disincaglialo dal fondo.
Tra correnti fluttuanti
innalzalo,
spoglio & leggero,
fino agli strati lucenti
della liquida superficie rovesciata.
Liberalo
in alto,
oltre gli azzurri
barbagli.



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